Milano | Cascina Merlata – Uptown di Scandurra: nuovi rendering

Nuovi rendering per il progetto dello Studio Scandurra di Uptown, il complesso in costruzione a Cascina Merlata, che ci fanno apprezzare o capire meglio come apparirà questo nuovo insieme di edifici che completeranno il lato orientale del nuovo quartiere che sorge nei pressi dell’antica cascina.

L’area di progetto è divisa in due aree residenziali, attraversate da uno spazio privato con la funzione di una strada pubblica che collega il complesso scolastico e Cascina Merlata (sud) alle aree ex Expo di futuro sviluppo a nord del complesso.
Il progetto rappresenta un sistema residenziale aperto che si fonde con la struttura urbana esistente e il paesaggio.
Lo sviluppo dei blocchi è delimitato dal parco urbano (ad ovest) e da una strada secondaria (a est).
Tra questi due confini, la potenzialità dello spazio aperto si estende lungo un percorso interno, composto da una sequenza di aree urbane collegate tra loro e al parco. La disposizione degli edifici è regolata su larga scala da assi, traiettorie e prospettive.
Piccoli punti di ancoraggio nelle principali rotte pubbliche, nodi e intersezioni, insieme a ingressi e trasparenze contribuiscono a sviluppare un sistema di relazioni che coopera con il progetto totale del piano, dove ogni parte diventa necessaria per la costruzione di un insieme, variabile e complesso sistema: una parte vivace della città.

Il cantiere sta procedendo a gran ritmo e a quanto pare il primo lotto è stato venduto tutto.

Ricordiamo anche che nell’area della Cascina Merlata si trova uno dei più bei parchi pubblici di nuova realizzazione, dove sono stati piantumati oltre 3000 alberi. In questo caso, si è preferito costruire prima il parco, progettato da Giovanna Longhi, architetto e paesaggista, ad eccezione delle prime case per il villaggio Expo, e poi all’urbanizzazione con le residenze vere e proprie, cosicché quando sarebbero arrivati i primi residenti, l’area fosse già a buon punto.

12 commenti su “Milano | Cascina Merlata – Uptown di Scandurra: nuovi rendering

  1. A vedere certi condomini protesi verso il cielo mi domando se tali dimensioni non siano un inconscio tentativo di molti architetti di compensare la carenza di dimensioni del proprio “cannolo” e la carenza di materia grigia e di lungimiranza del proprio cervello.

    1. Nelle aree urbane le costruzioni residenziali di altezza considerevole permettono di sfruttare meno il suolo e lasciare maggiore spazio per aree pubbliche e private destinate a verde.
      Abitare sopra il ventesimo piano è bellissimo e piace alla clientela.
      Gli appartamenti ai piani altissimi costano cari ma non restano invenduti.
      Non si sente parlare di progetti di edifici bassi e sparsi su una grande area.

      Gli architetti di Uptown dimostrano materia grigia e lungimiranza.
      Se è vero che hanno il cannolo troppo piccolo vanno estromessi dal progetto

  2. Avete notato che nessuna archistar vive mai in un edificio progettato da lui/lei?

    Tutti disegnano cose mirabolanti e iper moderne PER GLI ALTRI, ma poi loro vivono sempre in magnifiche case d’epoca ristrutturate…

    Come si dice in Toscana…

    Son tutti fr0ci col cu1o degli altri

    1. Questo è solo parzialmente vero.

      Senza andare a tirare in ballo Erno Goldfinger (che a quei tempi “strani” dimostrava fegato ad abitare in quel che costruiva), lo stesso Gio Ponti abitava in una casa molto simile a tutto il resto che aveva costruito per gli altri.

      Poi è vero che ci son casi di Architetti progressisti ed engagé che predicano male e razzolano bene, ma credo siano in via di sparizione ormai (la natura fa il suo corso)

  3. Cosndierando che i rendering sono sempre molto pù belli rispetto alla raeltà, rabbrividisco al pensiero dello squallore di questi condomini. La vivibilità di piccoli condomini di 2 o 3 piani al massimo – sul modello di quando è stato fatto in molte parti di Brooklyn – è cosa quasi sconosciuta a Milano. I palazzoni alti sono osceni

    1. magari prima di commentare dovresti vedere il progetto completo, non solo “il palazzone alto”.
      cascina merlata è il quartiere del futuro…
      resti libero di pensarla come vuoi, però… informarsi prima, parlare dopo 😉

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