Milano | Cordusio – Natale: ma la fantasia e il design milanese dove sono finiti?

Eccoci ancora a “criticare” le scelte dell’illuminazione natalizia per le vie di Milano. Dopo aver visto il “buio” di via Torino, arteria principale dello shopping, eccoci nell’altra arteria principale che unisce piazza del Duomo con piazza Castello passando dal Cordusio, quindi una delle vie più visitate dai turisti e non solo.

Ecco cosa sono riusciti a creare… delle “tazzine che spruzzano filari di luci lilla”. Questa è la prima impressione, poi, vedendo i poster disseminati lungo il percorso che illustrano chi ha sponsorizzato il tutto, si capisce che si tratta di un phon per asciugare i capelli.

Onestamente avremmo preferito una decorazione più fantasiosa, più bella, pur mantenendo e mostrando il pezzo sponsorizzato, secondo noi, con un impegno migliore si poteva fare certamente qualcosa di meglio, specie in una città come Milano che si vanta di essere la capitale di Moda e Design.

Qui di seguito alcuni esempi di Londra, città che dovrebbe sempre ispirarci ma che sempre più ci sembra anni luce da noi. Per carità, Milano e l’Italia non ha i soldi di Londra, ma a volte, con poco si può fare anche di meglio. Il Natale è la festa della luce e dev’essere l’apoteosi del kitsch, altrimenti che Natale è?

16 commenti su “Milano | Cordusio – Natale: ma la fantasia e il design milanese dove sono finiti?

  1. Perlomeno a Londra han messo anche degli Angeli…cioè lo so che ormai Natale non vuol dire più niente per un sacco di gente, però almeno un piccolo piccolo segno che rimandi al significato originale ci sta. Almeno per par condicio…

  2. In passato ci furono alcune edizioni di una rassegna che permetteva alle principali aziende di Illuminazione di proporre in varie zone di Milano le proprie creazioni che coniugassero design e LED lighting.
    Fu una festa ad ogni edizione, per gli occhi di milanesi e turisti entusiasti (ricordo i commenti, essendo stato presente in Cairoli accanto a una delle creazioni realizzata dalla Azienda per cui lavoro).
    Tutto pagato dalle Aziende e Sponsor privat.
    Poi….. il nulla.
    Peccato. Sarebbe interessante riprovarci.

    1. Ricordo anche io! Erano molto belli.
      Ma questa giunta, come la precedente, sono avverse a ogni aulicità del Natale, un po’ per non urtare la sensibilità dei loro amici musulmani e un po’ perché loro stessi sono storicamente nemici giurati della Chiesa.
      Che peccato, però

      1. Non credo che nemmeno alla Chiesa freghi più molto delle luci e che anche per loro che sia Capodanno Cinese, Natale o Festa del Sole Invitto è tutta la stessa solfa…basta volersi bene (O tempora, o mores)

  3. Sono dei phon, quindi c’è uno sponsor che ha pagato per mettere queste cose? Se l’ufficio marketing di questa azienda è contento… ma secondo me è un epic fail!
    Certo che se dobbiamo pure verificare che i privati fanno cose dignitose, non abbiamo speranze…

  4. La cosa più pacchiana che si sia mai vista. Speriamo l’anno prossimo non vengano sponsorizzati da Durex o dalle supposte effervescenti.

  5. Non so se siano peggio queste luminarie o i punti esclamativi gialli di chebanca di qualche anno fa in buenos aires…. questa cosa degli sponsor per le luminarie natalizie sta un po’ sfuggendo di mano…

  6. sono quei phon senza ventola che costano quanto un rene, vedendo sto obbrobrio si vede che non ne vendono molti…poi viola e azzurri? tipo tuta da sci anni ’80

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