Milano | Zona San Babila – Il tira e molla di via Borgogna

La storia infinita di questo benedetto parcheggio interrato, che se fosse partito nei giusti tempi ora sarebbe quasi terminato.

Infatti è notizia recente quella di un ennesimo blocco da parte del Tar che ha dato un nuovo stop di 90 giorni al parcheggio di via Borgogna.

Questo parcheggio ha una storia particolarmente travagliata: avrebbe dovuto non essere costruito ma per non pagare sanzioni il Comune si è visto costretto ad approvare il progetto; il cantiere avrebbe dovuto essere attivato già due anni fa ma a forza di ricorsi e blocchi, si è giunti sino a quest’ennesimo stop che per altri tre mesi farà sì che saremo deliziati dalle sue cesate proprio dove ci sono già quelle della M4 in corso Europa.

Il ricorso è stato presentato da Brian&Barry, il cui grande magazzino affaccia proprio sulla via, e da due condomini.

Questo blocco servirà per esaminare il progetto esecutivo che gli uffici del Comune hanno licenziato il 12 ottobre. Progetto che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, dovrebbe sanare tutti i punti controversi che stanno a monte della guerra con i cittadini. Questo tempo in più servirebbe per studiare bene le carte di modo da poter, eventualmente, aggiungere altre motivazioni al ricorso e bloccare definitivamente il cantiere.

Come abbiamo detto sopra, se i lavori a questo cantiere, progettato ormai da più di un decennio (si tratta della seconda parte del parcheggio di Via Borgogna realizzato nei primi anni 2000) fossero partiti in tempo, forse, dopo due anni saremmo già alla conclusione e così avremmo un (quasi) utile parcheggio, una via arredata a dovere e non certo due tre anni di barricate di cantiere che impediscono comunque il passeggio e la vista alle vetrine.

Il progetto e i rendering di come sarebbe stato trasformato largo Toscanini.

23 commenti su “Milano | Zona San Babila – Il tira e molla di via Borgogna

  1. Col senno di poi era molto meglio pagare la penale per cancellare questo parcheggio ed andare avanti con quello di Piazzale Lavater (dove invece abbiam pagato la penale)
    Anche perchè Piazzale Lavater con le cesate sarebbe comunque quasi meglio di quel cesso di parcheggio selvaggio che è adesso 😉

  2. Questo paese è uno scandalo. Fate questo benedetto garage e smettiamola con la burocrazia dei ricorsi. In tutte le città del mondo esistono parcheggi in centro. L’alternativa, come dice anonimo è solo quella di avere aree che sembrano cessi con macchine parcheggiate ovunque!

    Ps : divieto assoluto di vendere posti auto agli inquilini dei tre condomini che si lamentano per i lavori

        1. In questo caso si, ma per un perverso meccanismo di solito le cause son di competenza del TAR Lazio: dipende da che tipo di Amministrazione Pubblica ha preso la decisione che vuoi impugnare, non da dove abbia effetto l’atto.

          E poi tanto quel che dice il TAR è di solito inutile (a parte le sospensive e le perdite di tempo) perchè la decisione finale la prende il Consiglio di Stato. Che ovviamente è a Roma.

          1. Il tar è stato inventato da roma per bloccare l’Italia, sperando che economia, risorse e turismo andassero a roma, appunto. In realtà nulla va roma, tutto quello che bloccano in Italia va all’estero.

          2. “Il tar è stato inventato da roma per bloccare l’Italia, sperando che economia, risorse e turismo andassero a roma, appunto. In realtà nulla va roma, tutto quello che bloccano in Italia va all’estero.”
            Come volevasi dimostrare, le affermazioni di un sindacalista su roma e la sua crisi industriale attuale con le aziende che si trasferiscono altrove: «Sono i segnali di un’economia di sistema incapace di competere, sia sul mercato interno che estero. Le grandi aziende preferiscono spostarsi dove le condizioni ambientali, tecnologiche e fiscali offrono più vantaggi, e quindi con maggiori possibilità di sviluppo».
            Stiamo molto attenti, perchè recentemente è partito un “tavolo” tra varie istituzione romane, laziale e di governo, con il ministro romano calenda, per risollevare roma dalla sua crisi sociale e industriale. Questo “tavolo” produrrà naturalmente altri miliardi di euro dei contribuenti italiani sperperati nella capitale, ma soprattutto potrebbe anche produrre blocchi da parte dei vari tar in tutta Italia di progetti vari, sperando che queste risorse, progetti, turismo e economia vadano a roma. In realtà, come detto precedentemente, nulla andrà a roma ma tutto andrà all’estero. Roma è una città sovradimensionata (la sua popolazione è stata aumentata a dismsiura artificialmente), è in una posizione geografica periferica rispetto all’Europa che conta (la Germania), tutto costa di più (soprattutto l’energia e i trasporti per raggiungere l’Europa che conta), è palese che l’industria e in generale l’economia non potrà mai essere competitiva rispetto al Nord Italia e Nord Europa e dovrà sempre essere pesantemente sovvenzionata dai contribuenti italiani aumentando a dismisura il debito pubblico italiano.

  3. una storia ridicola: i parcheggi adiacenti di mascagni e meda sono sempre mezzi vuoti. In centro si va coi mezzi o col car sharing o in bici o a piedi o in taxi. La macchina a Milano va disincentivata, tanto poi chi la usa parcheggia sul marciapiede o in doppia fila sapendo che la multa è un evento improbabile. Basta nuovi parcheggi in centro si a parcheggi fruibili in prossimità dei nodi sensibili in entrata in città o nei siti di interscambio

    1. Basta parcheggi nei centri commerciali, se vuoi andare al centro commerciale vai coi mezzi o col car sharing o in bici o a piedi o in taxi, e la spesa te la porti sul groppone.

      1. Tanto i negozi non pedonali moriranno tutti… o si degraderanno.
        Perché nasceranno immensi centri commerciali totalmente pedonali..

        E tu non puoi farci niente…
        Come ti fa sentire tutto questo?
        Impotente?

        1. “Nasceranno immensi centri commerciali totalmente pedonali”
          Ma totalmente pedonali dopo esserci arrivati da casa in auto parcheggiando nel parcheggio aggratis?
          O totalmente pedonali dopo esserci arrivati da casa a piedi?

    2. Costruisci gli autosilos, togli i parcheggi in strada e applichi tolleranza zero. Solo così vari un centro ordinato e privo di automobili. Gli Italiani non andranno in centro senza macchina ( almeno in questa vita )

    1. Si specie se ci si mette l’illuminato Pisapia&Co che approva il progetto sbagliato che passa sulle uscite di sicurezza di Brian & Barry, il che ha consentito il primo ricorsoal TAR vinto a mani basse dai soliti 4 residenti no tutto…

        1. wf, sei molto più simpatico ed utile quando non fai il partigiano…peraltro senza costrutto che la cosa bella di Milano è che sia le giunte “di destra” che quelle “di sinistra” (se proprio vogliamo usare questa ormai ridicola terminologia) han dato qualcosa alla città e l’han lasciata un po’ meglio di come l’han trovata.

          (sul parcheggio di Via Borgogna han toppato entrambe, ma si vede che era destino 🙂 )

        2. L’ho stai facendo apposta, in modo che ti faccia nuovamente l’elenco che tutto quello che vedi oggi di bello a milano l’hanno approvato moratti e albertini e che queste giunte stanno facendo solo il compitino e male..

          – city life
          – porta nuova garibaldi
          – expo 2015
          – nuova darsena
          – m5 ed m4
          – bike sharing
          – car sharing
          – ecopass oggi area c
          – bus notturno
          ecc

          devo andare avanti, tutte le cose qui sopra elencate sono arrivate grazie a persone che credono al futuro con visioni a 20 / 30 anni e non le piste ciclabili di maran del cazzo….che sono da rifare quasi tutte…e il referendum inutile di sala…
          Se riusciranno a fare qualche cosa con gli scali allora avranno fatto una delle cose fatte dalle giunte che sono capaci..

          Il piano parcheggi non ha funzionato perchè ci sono gli speculatori, ma l’idea era quella di far diventare milano più vivibile togliendo le auto dai marciapiedi e lasciando lo spazio in superficie ai pedoni.

          Ma forse tutto questo non lo sai perchè sei di parte. Peccato.

          1. Si lo sto facendo apposta gnegnegne
            😀 😀 😀
            perchè ti vedevo poco vivace e quindi saopevo che avevi da parte il file di word dove tieni le risposte pronte (insieme ai “dialoghi inconcludenti” e le “polemiche inutili”)
            scherzo.
            salute

          2. Se non fosse arrivata la giunta Pisapia, tutta la lista che hai fatto finiva in un disastro come i progetti di Albertini (parcheggi, tunnel Gattamelata…).
            Expo ha accumulato 2 anni di ritardo con la Moratti che litigava con il celeste formigoni…
            la M4 l’hanno quasi affossata girando i soldi su geniali investimenti finanziari…
            ecopass era ridicolo, entrava chi voleva, ed in capagna elettorale dichiaravano di togliere area C…
            E non entriamo nel piano regolatore, che ancora un po’ legalizzava la cementificazione del parco sud, un obrobrio da cui ci siamo salvati…
            Non dimentichiamo le strisce dei parcheggi a cavallo dei mercipiedi, la legalizzazione dei parcheggi selvaggi…

            Diciamo che a volte hanno anche delle idee buone… ma la realizzazione meglio farla fare ad altri

          3. Albertini è stato eletto Sindaco 20 anni fa, ma bisogna dire che una visione ce l’aveva eccome se si pensa che Porta Nuova, Citylife, Darsena, M4, M5 son farina del suo sacco.
            Se Sala in due mandati portasse a casa Scalo Farini, Scalo Romana, riapertura Navigli, M6 e Circle Line, allora potrebbe dire di averlo eguagliato. Speriamo che ce la faccia!
            (Su Pisapia invece temo ci sia poco da dire, salvo che di nastri di inaugurazione ne ha tagliati tanti)

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