Milano | Porta Nuova – Biblioteca degli Alberi: aggiornamento 11-09-2017

Nuovo aggiornamento di foto dal cantiere di Porta Nuova/Isola della Biblioteca degli Alberi. I viali pedonali nel settore ovest del parco sono oramai ben visibili dai bordi del cantiere. Nelle aiuole sono stati stesi gli strati di terra fertile e di copertura. Si vedono ben anche i settori che verranno sistemati in modi differenti per accogliere diverse tipologie di piante oltre ad un’area a cerchio nella parte centrale.

 

12 commenti su “Milano | Porta Nuova – Biblioteca degli Alberi: aggiornamento 11-09-2017

    1. Capisco il punto di vista estetico, ma si tratta di edilizia residuale caratterizzante l’area e tutta Milano (in un certo senso una testimonianza storica). Quando il parco sarà piantumato e rigoglioso se ne potrà apprezzare meglio l’armonia. La città è del resto molto eterogenea, specialmente per discutibili scelte urbanistiche (per esempio la copertura dei navigli), e per effetto di sventramenti dovuti anche ai bombardamenti della guerra. La caratteristica di Milano è proprio questa: discontinuità e contrasto…

      1. Assolutamente d’accordo. Sono la memoria di com’era il quartiere prima dei bombardamenti. Basterebbe risolvere quelle pareti cieche, magari con una soluzione “creativa” all’altezza della qualità del design nel nuovo quartiere.

  1. Inguardabile è la stecca di Unipol Sai che è un rudere da molti anni. Spero che il Comune faccia fortissime pressioni sulla proprietaria perchè si dia una mossa a riavviare i lavori e completarla.

      1. Speriamo, perchè sul sito del grattacielo i lavori già si vedono da mesi, mentre su quello della stecca, nulla di nulla. Se non iniziano subito, che almeno lascino i giganteschi cartelloni pubblicitari a copertura, che un po di colore lo danno. Così invece sembra di vedere immagini di Beirut al tempo dei bombardamenti. Ma esistono dei rendering sulla stecca?

    1. Ci sono passato stamattina, il cancello del cantiere era aperto e all’interno si vedevano delle betoniere funzionanti. I lavori sono ripresi, anche se a occhio e croce direi che sono proprio all’inizio.

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