Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Biblioteca degli alberi: angolo sud-ovest

Ecco partiti i lavori per la costruzione della scala che permetterà la discesa dal podio di piazza Gae Aulenti e dal parco della Biblioteca degli Alberi alla piazza Sigmund Freud davanti alla Stazione Garibaldi.

Qui sotto tre immagini (Andrea Pace) che mostrano i lavori nel “triangolo” di terreno incastrato tra la torre Unicredit, le Torri Garibaldi, il condominio di Via Gaetano de Castillia 10 e la Passeggiata Luigi Veronelli. In questo punto stanno realizzando dei muretti in cemento che fungeranno da mini terrazzamenti per ospitare degli alberi in un punto che rimarrà molto in pendenza.

Seguono alcune immagini aggiornate dal parco in costruzione. Pare siano stati conclusi i lavori per la parte pedonale adiacente a piazza Gae Aulenti, mentre sono ancora in corso le sistemazioni dei viali che saetteranno in tutte le direzioni formando una specie di rete per unificare le cinque zone (Porta Garibaldi, Porta Nuova, Varesine, Isola e Centro Direzionale) confinanti, sinora divise da questo spazio inesistente fino a poco tempo fa. Viali pedonali che permetteranno l’accesso al parco formato da diverse specie arboree.

7 commenti su “Milano | Porta Garibaldi – Cantiere Biblioteca degli alberi: angolo sud-ovest

  1. come collegheranno la parte di parco lungo viale della liberazione/piazza san gioachimo al resto?
    c’è infatti il rischio che il troncone di parco lungo il centro direzionale rimanga isolato dalla parte restante che diventerà quindi più importante e frequentata. occorre una passerella su via gioia.

  2. Questo parco sarà meraviglioso, spero davvero che farà venire voglia di bellezza ai milanesi: dobbiamo pretendere arredo urbano d’alto livello, verde curato e qualità urbana ovunque in città. La bellezza genera bellezza, siamo ancora indietro su questi aspetti, troppi quartieri rimangono sciatti, lordati da graffiti e senza spazi fruibili. Il successo di Porta Nuova è incredibile, speriamo che il contagio avanzi, alla faccia di chi pretende di arrivare in auto ovunque, di poter parcheggiare sulle aiuole e sui marciapiedi, di chi lorda muri e distrugge beni pubblici.

    1. concordo in pieno. e aggiungo che il contagio sta già avanzando. ne sia prova che ora che l’opinione pubblica ha potuto avere esperienza diretta della qualità di vita urbana che una progettazione ben fatta può garantire in città sono praticamente scomparse tutte le sponde politiche ai vari comitati “no tutto”.

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