Milano | Castello – I reperti architettonici al Castello

Al Castello Sforzesco sul lato della porta del Carmine, lato nord della grande Piazza d’Armi, si trovano i resti archeologici di frammenti d’architettura provenienti da vari palazzi demoliti nell’ottocento. Un portale rinascimentale e alcune facciate, sempre del 1400. Da pochi mesi sono stati restaurati e sono tornati ad essere nuovamente dimora dei gatti, come vuole la tradizione.

Alcuni resti appartenevano ad una casa in via Spadari, dove oggi sorge il palazzo eclettico all’angolo tra via Spadari e via Torino (dove si trova l’UPIM). Adiacenti alla vicina casa dei Missaglia sempre in Via Spadari, facevano bella mostra di sé fino ai primi decenni del XX sec, nell’isolato tra Via Torino e Via Orefici i resti di due cortili quattrocenteschi di casa Malastalla. Vennero demoliti e ricomposti  in parte su un lato del Cortile d’Armi al Castello Sforzesco.

Luca Beltrami volle preservare il più possibile del patrimonio storico della città, portando e salvando frammenti architettonici tra i meglio conservati.

I rilievi del Beltrami del cortile del palazzo di via Torino 2

 

Il bel portale rinascimentale ricostruito nel cortile del Castello

 

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