Zona Niguarda – Il primo lotto per un Museo Botanico

Museo Botanico – lotto A

Il Museo Botanico nasce come punto di riferimento per promuovere la conoscenza della vegetazione e degli ecosistemi padani e per sensibilizzare le scuole e i cittadini alla biodiversita e al senso di appartenenza all’ambiente circostante. Il percorso didattico sarà orientato agli aspetti storici e alle nozioni naturalistiche e bioecologiche di base, per meglio comprendere l’importante influenza della città di Milano sulla pianura padana.
Sarà valorizzato il ruolo del Comune di Milano, protagonista nel progettare e integrare nel tessuto urbano la presenza del verde pubblico e privato, competenza del tutto unica nel panorama europeo.
Il Lotto A del progetto del Museo Botanico è organizzato in due opere principali: la vegetazione degli ambienti umidi e i servizi per il pubblico.
La vegetazione degli ambienti umidi
Verrà realizzato un sistema di ambienti umidi collegati da un corso d’acqua continuo a parziale riciclo, dove saranno riprodotti ambienti d’acqua corrente e stagnante con i relativi tipi di vegetazione e fauna acquatica. Le scelte progettuali sono orientate a ricostruire più fedelmente possibile l’ambiente naturale, inserendo le specie vegetali tipiche in modo armonico e compatibile. Contemporaneamente è previsto un sistema di percorsi che conducono i visitatori attraverso la ricostruzione ambientale, anche al di sotto del piano del terreno e fino a uno spazio dal quale sarà possibile osservare tutto ciò che accade sotto il pelo dell’acqua. Lo spazio ospiterà  le scolaresce, in quanto i ragazzi saranno i principali, ma certamente non gli unici, destinatari dell’iniziativa didattica.
La gran parte della vegetazione arborea esistente, residuo della precedente destinazione a vivaio, verrà mantenuta, con l’eccezione di alcune specie assolutamente incompatibili con il paesaggio della zona umida come il cipresso dell’Arizona. Verranno piantati nuovi alberi, ma soprattutto verrà messa a dimora una grande quantità di piante arbustive ed erbacee igrofile, cioè idonee a vegetare nei pressi dei corsi d’acqua.
Servizi per il pubblicoIl progetto prevede la posa di un prefabbricato strutturato sul modello di una serra, in modo da armonizzarsi con il resto del vivaio. Avrà una funzione di accoglienza e di servizi vari, da quelli didattici a quelli igienici, per il pubblico delle scuole e dei visitatori. Avrà funzione di area di accoglienza dei visitatori, oltre a ospitare conferenze e proiezioni per divulgare la conoscenza della botanica e dell’ecologia. In parallelo verranno rinnovate integralmente la pavimentazione della viabilità interna e la recinzione del perimetro dell’area.
I lotti successivi prevedono altre strutture a carattere ecologico-didattico su questa stessa area.
Le aree da destinare a questa iniziativa sono tutte di proprietà comunale, attuali vivai di via Zubiani e via Margaria e sono disponibili sin d’ora.

Dal Comune di Milano

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